giovedì 25 agosto 2011

Quella bolgia infernale chiamato tram di Jerushalaim

Finalmente é arrivato anche a Jerushalaim il tram o meglio il treno leggero. Andarci sopra é un esperienza. Premetto che per ora è gratis e quindi tutti vogliono provarlo, ma la quantità di gente alla fermata fa passare la voglia di affrontare il treno leggero. Alla fermata, poi,ci sono simpatici ragazzi che distribuiscono le istruzioni sul mezzo, dispongono la gente lungo la panchina e soprattuto spostano la gente dal bordo quando il tram arriva, perché il tram va a una velocità pazzescamente lenta.
In effetti tra una fermata e l'altra si deve attendere che la gente sia disposta bene sulla banchina, quindi 3 minuti di attesa prima di aprire le porte.
Ma è dentro al tram che si vede il vero spettacolo, religiosi con 4 bambini a testa e almeno una carrozzina doppia, pellegrini, turisti, urla e lamentele...poi si aprano le porte e una fiumana di gente che vuole entrare e altrettanti che vogliono uscire.
Consiglio prendete l'autobus, sono vuoti, la gente è tutta sul Tram!!!

a presto
Davide

venerdì 19 agosto 2011

Arrivati!!


Ciao
Finalmente ho un attimo di tempo per scrivervi qualcosa degli ultimi 4-5 giorni, cioè del viaggio e dei primi giorni israeliani
Preambolo: domenica vado ad affittare un FIAT Cubo per andare in aeroporto, mi rifilano una Volvo station-wagon dove non ci entra niente. Mi vedo costretto a dare la bicicletta impacchettata a un mio amico che lavora a Malpensa.
Lunedì
ore 8.00carico tutto in macchina :tre valige grosse una media due piccole uno zainetto due figli una moglie… ci entrano a stento. La Volvo è proprio progettata maluccio.
Ore 8.40 partenza
Ore 9.30 sono al cehck in (area voli a rischio per USA Russia e Israele) coda infernale… è il volo per Mosca. Volo per Tel Aviv tranquillo, ritrovo la bici. Facciamo i controlli etc… tutto bene
Ore 12 partenza
Ore 16 volo tranquillo a parte le patate a forma di faccina datemi perché ho prenotato il pranzo child per tutti L
Ore 16.15 una signora ci attende per fare i documenti d’immigrazione insieme a 50 altre persone
Ore 18.30 documenti fatti, bambini non ce la fanno più!! Dobbiamo partire  per Jerushalaim dove staremo in un hotel per fare altri documenti. Andiamo a prendere i bagagli. La bicicletta non si trova. Mezz’ora abbondante per fare il claim.
Ore 19 partiamo
Ore 21 arriviamo in Hotel dopo che ci siamo persi perché l’autista non sapeva usare il GPS e non sapeva dove fosse l’Hotel. Ristorante chiuso, L.
Ore 22  i bambini sono freschi come una rosa e vogliono vedere la tele… messi a dormire di forza
Martedì
Ore 8.00 incontro con una coppia di romani, lui tipo “er Califfo è er mejo”
Ore 9.00 incontro una signora dell’organizzazione che mi dice che ha preso lei la bici J
Ore 9.30 inizia una specie di fiera con tutti i servizi proposti a nuovi immigranti. Fatti nell’ordine: mutua, conto in banca, contratto telefonico per cellulari… mi sento un po’ un pollo da spennare
Ore 14.30 consegna con cerimonia ufficiale delle carte di identità con scene di pura commozione
Ore 15.30 prevista partenza di tutti i nuovi immigranti per le varie destinazioni in Israele, chiedo all’organizzazione quando parte il pullman per Ashdod, risposta: “non si sa, ma non è l’ultimo”
Ore 18.30 parte il penultimo pullman, quello per Ashdod! Traffico!
Ore 20.00 arriviamo ad Ashdod, si scopre che l’autista è di Jerushalaim e non conosce Ashdod… complimenti all’organizzazione! Per fortuna, un paio di persone conoscono il posto.
Ore 20.30 scopriamo che oggi c’è il concerto sulla spiaggia del più famoso cantante israeliano! Traffico tipo derby a San Siro L.
Ore 21.30 finalmente arriviamo a casa. Operazione facchino.
Ore 22.00 Pizza!!!
Mercoledì
Iniziamo con le pratiche burocratiche: la persona addetta per aiutarci è in vacanza L
Ore 10.00 parte l’operazione scuola dei figli
Ore 12.00 primo figlio inscritto alle elementari, secondo figlio da inscrivere l’indomani all’asilo. Data la lista del materiale scolastico da comprare.
Ore 12.30 SWOARMA!!!
Ore 13.00  andiamo alla banca per attivare il conto: filiale sbagliata
Ore 14.00 acquisto del materiale suddetto L
Ore 16.00 bambini in spiaggia con la mamma J
Ore 17.00 preso da crisi di astinenza, compro pasta Baronio (Av), sugo Barilla e caffè Lavazza
Ore 20 cena Italiana J
Ore 21.30 bambini si addormentano
Giovedì
Ore 9.00 camminata sotto il sole per andare al comune
Ore 9.30 anche il secondo figlio è inscritto.
La mattinata procede con un’eccitante visita in banca (questa volta la figliale è giusta!!)
Pomeriggio alla ricerca di una pompa della bicicletta! Operazione lunga essendoci solo un negozio di attrezzature sportive, ben nascosto, in zona
Spiaggia con in bambini al tramonto…
Venerdì
Sveglia con sirena antimissile, sensazione strana… qui però sono tutti tranquilli. Stiamo tranquilli anche noi
Oggi prefestivo, fervono i preparativi per Shabbat.
11.30-13.30 spiaggia! Io ustionato!
Shabbat shalom
Prossimamente impressioni e amenità varie della vita qui .

venerdì 12 agosto 2011

angoscia 1

Che angoscia quando vedi le tue cose che vanno via e le rivedrai tra tre settimane dopo un viaggio di qualche migliaia di chilometri in mezzo al mare. Comunque sono le tue cose, il tuo mondo, a tua storia. E' una strana sensazione: le tue cose che sono via lontane sanza sapere dove...
Poi tra tre giorni mi prenderà l'angoscia da partenza, per ora la riesco a reprimere facendo altro, ma tanto poi arriverà, ma questo ve lo scrivo più avanti.
D.

lunedì 8 agosto 2011

aggiornamento

ciao
solo per informarvi che tra una settmana saro in Israele, speriamo in bene.
baci a tutti








giovedì 4 agosto 2011

Come cercare di entrare all'ambasciata di Israele a Roma

Qualche piccolo consiglio per andare a fare dei visti all'ambasciata di israele:
1) andate se proprio é necessario, se no sarete rimbalzati senza appello
2) se proprio dovete scrivete e/o telefonate per essere sicuri che dobbiate oppure possiate andare
3) portate acqua e/o una bevanda calda a secondo le stagioni una sedia pieghevole e un ombrello(ne): prima che riusciate ad entrare può passare un ora o più.
4) non portate assolutamente armi, bombe, spade archibugi e soprattutto l'arma più pericolosa il computer portatile (si sa: ammazza più la penna o microsoft word che la spada)
Se avrete sorte potete ottenere il vostro visto dopo un'attesa in strada di un oretta
A presto
Ps tutto questo non serve se avete un amico all'ambasciata.
Pps tutto il mondo é pase o no?

lunedì 1 agosto 2011

All' imbarcadero

Marsiglia: Dopo una serata devastante a base di merguez  (per chi non le conoscesse sono delle salcicce piccantissime) abbiamo avuto il primo inconveniente del viaggio, a mezzanotte si rompe il tasto per chiudere il finestrino: panico mezzora di autostrada di notte con finestrino aperto lato guidatore non l'avrei retta. Per fortuna il cugino di alice, con un azione alla mcgiver risolve tutto. Arrivo a destinazione per la mezza. Io sono teso per il viaggio verso barcellona, vorrei partire alle 8. Lo zio di mia moglie dichiara: domani non C'è nessuno in viaggio. Prenderdetela comoda.
L'indomani partenza comoda alle 10, tanto sono partiti tutti sabato.
Primi 50 chilometri tranquilli fino ad Arles. Secondi 100 chilometri percorsi in un tempo record di tre ore abbondanti. Poi all'improvviso la coda finisce, mistero. Il viaggio continua tranquillo fino a barcellona dove il gps preso da stanchezza impazzisce (o noi siamo stanchi). Un ora per arrivare al porto per prendere il traghetto che ci porta da nostri figli. Chi sa se mi riconoscono dopo un mese.
A presto dalle Balneari