domenica 23 novembre 2014

Specchio Riflesso

Dopo l'ultimo  tremendo attentato alla sinagoga di Gerusalemme, dove hanno perso la vita 4 rabbini e un poliziotto, si sta inneggiando al boicottaggio di tutti i negozi che impiegano arabi israeliani. Come se isolare gli arabi nei loro villaggi, chiudendo loro ogni porta ad una vita  normale porti una maggiore sicurezza. Bisogna certamente, per la sicurezza, aumentare la vigilanza , ma colpevolizzare gli arabi in quanto arabi non farà che riflettere la posizione che tutti gli ebrei israeliani sono tutti colpevoli delle disgrazie del popolo palestinese. Io personalmente in questo gioco infantile dello specchio riflesso non ci sto, perché va a finire  che un giorno un emulo di Baruch Goldstein si alzerà la mattina e vorrà vendicarsi contro i 'cani arabi' cosi'  come due cugini arabi hanno vendicato i loro uccidendo i 'topi ebrei' e ci sara' anche qualcuno che ne sara' contento.

mercoledì 5 novembre 2014

PAZZESCO

mi sembra pazzesco: la volonta' razzista dei palestinesi di chiudere il monte ai non arabi e un atto pavido come lanciare una macchina su dei pedoni sono visti come un atti di liberta' ed eroici