lunedì 1 agosto 2011

All' imbarcadero

Marsiglia: Dopo una serata devastante a base di merguez  (per chi non le conoscesse sono delle salcicce piccantissime) abbiamo avuto il primo inconveniente del viaggio, a mezzanotte si rompe il tasto per chiudere il finestrino: panico mezzora di autostrada di notte con finestrino aperto lato guidatore non l'avrei retta. Per fortuna il cugino di alice, con un azione alla mcgiver risolve tutto. Arrivo a destinazione per la mezza. Io sono teso per il viaggio verso barcellona, vorrei partire alle 8. Lo zio di mia moglie dichiara: domani non C'è nessuno in viaggio. Prenderdetela comoda.
L'indomani partenza comoda alle 10, tanto sono partiti tutti sabato.
Primi 50 chilometri tranquilli fino ad Arles. Secondi 100 chilometri percorsi in un tempo record di tre ore abbondanti. Poi all'improvviso la coda finisce, mistero. Il viaggio continua tranquillo fino a barcellona dove il gps preso da stanchezza impazzisce (o noi siamo stanchi). Un ora per arrivare al porto per prendere il traghetto che ci porta da nostri figli. Chi sa se mi riconoscono dopo un mese.
A presto dalle Balneari