mercoledì 21 settembre 2011

Aspettando il nuovo anno

Il capodanno (ebraico ovviamente) si avvicina,ma al momento non si vedono i segni in giro. Si sentono solo un po' di pubblicità sui vari sconti nei supermercati.
Noi, per il resto, stiamo entrando nella tipica routine a parte la due giorni ad Eilat sul mar rosso per un matrimonio e visita ai delfini in semi libertà. Molto bello anche il passaggio del deserto del Negev.
Per il momento sto correndo tra casa sinagoga lavoro e corso di ebraico. Devo dire che incredibilmente riesco ad essere attivo per 15 16 ore. Deve essere l'aria di mare che mi fa stare sveglio oltre a farmi passare l'allergia.
Bacio a tutti
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Davide